Il 1894 viene indicato anche come l’anno della prima competizione sportiva, ovvero della prima corsa per veicoli a due ruote, che prende il nome dal percorso la Parigi-Rouen, mentre l'anno successivo si registravano le prime iscrizioni alla Paris-Bordeaux-Paris.
Nel 1896 Holden migliora i prototipi precedenti inventando una bicicletta con motore a quattro tempi e freno sulla ruota anteriore che si può considerare la prima quattro cilindri nella storia della moto.
I fratelli Werner nel 1898 applicarono al canotto di una bicicletta un motore a benzina che permetteva di raggiungere i 35 Km/h, e a loro si deve il nome “Motocicletta”, quando nel 1901 lo diedero ad un modello di bicicletta con un motore centrale a trasmissione sulla ruota posteriore.
Nei primi del ‘900 sorsero in tutto il mondo migliaia di ditte artigianali che producevano motociclette ed in particolare in Italia si ricordano la Gilera, nata nel 1909 che produceva la velocissima VT137, che arrivava a 100 km/h e la Guzzi nel 1921, che produsse una monocilindrica di 500 cc di cilindrata, con trasmissione a catena e il caratteristico volano.