E così negli anni ’80 la moto si trasforma in motorino, oggetto del desiderio degli adolescenti perché primo mezzo di locomozione autonoma, che ha nel Ciao e nel Si le sue icone.
L’evoluzione del mezzo a due ruote dagli anni ’90 vede la riscoperta del pubblico adulto, che apprezza mezzi più potenti e facili da guidare in città dove riscopre la comodità del muoversi senza la macchina. La vera motocicletta invece assume un ruolo più legato al tempo libero, viene intesa come un veicolo per viaggi impegnativi e deve rispondere alle esigenze della tecnologia.