La prova pratica ha l’obiettivo di valutare la capacità di condurre il veicolo.
Secondo quanto prevede il Decreto Ministeriale n° 40T del 30.9.2003 l’esame ha una durata non inferiore ai 25 minuti e si svolge presso le sedi della Motorizzazione o, solo per i candidati delle autoscuole, presso le sedi delle autoscuole o dei centri di istruzione automobilistica ritenuti idonei per gli esami fuori sede.
Deve essere utilizzata un’auto con i doppi comandi. Il tragitto viene scelto dall’esaminatore e può prevedere sia percorsi urbani sia extraurbani.
L'esame consiste in tre fasi. l candidato è ammesso a sostenere le prove della fase successiva solo se ha superato quella precedente.
I FASE: Capacità conducente
Verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura.
I candidati devono dimostrare di essere in grado di guidare, effettuando alcune operazioni:
- regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
- regolazione specchietti retrovisori, cinture di sicurezza, poggiatesta;
- controllo della chiusura delle porte;
- controllo di almeno due dispositivi, scelti a caso tra pneumatici, sterzo, freni, dispositivi di segnalazione acustica e luminosi;
- controllo dei fattori di sicurezza del carico;
- controllo di frizione e freno.
II FASE: Manovre
L’esaminando deve effettuare alcune manovre:
- marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, mantenendosi nella corretta corsia;
- inversione del veicolo, ricorrendo sia alla marcia avanti che alla marcia indietro;
- parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo; marcia avanti o indietro; in piano o in pendenza);
- frenata di precisione rispetto ad un punto di arresto predeterminato; l'esecuzione di una frenata di emergenza è opzionale.
III FASE: Comportamento nel traffico
I candidati devono eseguire alcune azioni in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni:
- partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
- guida su strada rettilinea; comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
- guida in curva;
- incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
- cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
- ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
- sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);
- elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
- rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.
Una volta che l’esaminatore ha ritenuto che il candidato sia in grado di eseguire le azioni previste dalle 3 fasi stabilisce il superamento dell’esame e rilascia immediatamente la patente che è utilizzabile fin da subito.
La prova pratica ha l’obiettivo di valutare la capacità di condurre il veicolo.
Prima di poter sostenere la prova pratica è necessario che il candidato abbia effettuato un minimo di 6 ore di guida obbligatorie, 2 in condizioni di visione notturna, 2 in autostrada o strade extraurbane principali e 2 su strade extraurbane secondarie. L'avvenuta effettuazione di queste ore deve essere certificata presso un'autoscuola e svolte con istruttore abilitato ed autorizzato.